“Sono congelata!”. Risponde così al telefono Alessandra Rubino, neodiplomata in Fashion Design all’Accademia Euromediterranea e, dal 9 Gennaio, in stage presso il service Zao a Olgiate Olona (Varese). “Ci sono -3 gradi qui ma, a parte questo e la mia macchina, Biancavilla mi manca veramente poco!”. Entusiasta, ci racconta l’esperienza che la vedrà impegnata per altri 3 mesi, tutta d’un fiato. Buona lettura!
Una meraviglia! All’inizio sono rimasta scioccata dai -5 gradi e dalla nebbia. Giuro: un giorno guardi fuori dalla finestra e non vedi più il palazzo di fronte, tanta è la nebbia che c’è. Ma poi sono entrata in azienda ed è stato bellissimo, fin dal primo giorno! Le mie colleghe erano già state informate del mio arrivo e mi hanno accolta benissimo. Sono tutte alla mano, simpatiche e spassose. E’ un piacere lavorare con loro!
Di un po’ di tutto! Ogni giorno faccio qualcosa di diverso ed imparo sempre più come si lavora in azienda. Finora ho ricondizionato capi, stirato giubbotti e piumini come non avevo mai visto fare a nessuno: servendomi di un manichino che si gonfia di vapore e stira il capo con il calore. Ho anche impacchettato, cucito bottoni, tasche, usato macchina da cucire, taglia e cuci e pressa per attaccare la teletta termoadesiva... di tutto!

Arrivano ogni giorno cose diverse e i tempi sono talmente brevi e frenetici che ci sono veramente pochi giorni per presentare la merce pronta al cliente. Ultimamente ho lavorato su jeans di Paul&Shark e attaccato manicotti di pelo su cappottini di Yacht Club De Monaco. In questi giorni stiamo lavorando a dei costumi da bagno maschili di Paul&Shark e giubottini da bambino di Napapijri . Ho sentito dire che tra poco lavoreremo per Cavalli. È emozionante pensare di collaborare alla realizzazione di capi che andranno a finire in vetrine di negozi così belli. E’ una sensazione bellissima!

Beh, è successo che per due giorni di seguito c’è stato relativamente poco lavoro da fare così la titolare, Lilli Sasso, mi ha chiesto di disegnare un capo: un capospalla o un piumino femminile da far realizzare al settore confezione con i tessuti di scarto (che sono veramente tantissimi!). Io ne ho realizzati un bel po’...

I miei colleghi mi hanno riempita di complimenti! Prossimamente sceglieranno i migliori. Mi piace che vogliano avvalersi della mia parte creativa!

Magari mi chiedessero di restare! Non ho proprio nulla di cui lamentarmi: ogni sera torno a casa stanca ma soddisfatta! Ho tanta energia e un’enorme voglia di acquisire tutte le conoscenze necessarie per fare bene questo lavoro. Mi godo tutto questo. Al piano B non ci voglio pensare.
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E te lo meriti, aggiungiamo noi di Harimag! La lasciamo riposare. Per affrontare una nuova intensa giornata, specie dopo 3 km in bicicletta nella brughiera, ci vuole un bel bagno caldo e una lunga dormita rigenerante. In bocca al lupo, Alessandra! Tienici informati sui tuoi prossimi progetti!